WELFARE POINT


I WelfarePoint aggregano la domanda ed organizzano e migliorano l’offerta di servizi, affiancano le PMI nella gestione dei piani di welfare aziendale, supportano la pubblica amministrazione nella co-progettazione di servizi.

Per rispondere alle diverse esigenze abbiamo progettato e prototipato tre macro-tipologie di WelfarePoint:

  1. WelfarePoint territoriale: gestito da organizzazioni no-profit, aperto a tutti i cittadini, alle PMI e alle pubbliche amministrazioni del territorio di riferimento;
  2. WelfarePoint settoriale: pensato per le associazioni di categoria ed i sindacati. Generalmente il servizio è disponibile solo agli associati (imprese o lavoratori) ma talvolta può essere aperto a tutti i cittadini;
  3. WelfarePoint aziendale: interno alle imprese ed aperto solo ai propri lavoratori.

 

Il “territoriale” è la tipologia più evoluta dei WelfarePoint, sono in genere gestiti da organizzazioni no-profit (Fondazioni, Consorzi e Cooperative) e si possono definire delle vere e proprie agenzie di innovazione sociale,  operano in un territorio di circa 100mila abitanti e le attività che svolgono sono:

  • Essere un punto di riferimento nel territorio per cittadini, organizzazioni no-profit e imprese;
  • Mappare e promuovere i servizi esistenti (pubblici e privati) e migliorarne la fruizione;
  • Co-progettare servizi innovativi e funzionali alle esigenze del territorio coinvolgendo imprese, PA e cittadini;
  • Fornire servizi di welfare aziendale alle imprese del territorio;
  • Fare dell’inclusione sociale un agente di sviluppo locale;
  • Facilitare l’interazione tra persone, imprese e organizzazioni senza scopo di lucro per generare “valore condiviso”.

 

Il primo “WelfarePoint territoriale” è stato inaugurato a Cittadella (PD) nel giugno 2016 ed è gestito dalla Cooperativa Sociale Im.Pro.N.Te. in collaborazione con l’Associazione WelfareLab.

Le altre soluzioni:

welfare-colsulting
piazza dei servizi
tre-cuori
service design thinking
Back to Top